Archive for aprile, 2011

Registrare le correnti con PicoLog

Con un Datalogger della nuova serie PicoLog 1000 ed il Sofware PicoLog si possono monitorare diversi parametri attraverso il Terminal Board (cod PP545). La figura seguente mostra i vari ingressi/uscite con i connettori a vite dove collegare con una morsettiera i terminali dei vostri sensori in base alle specifiche caratteristiche.

Terminal Board per Serie PicoLog 1000

Poli connettore I/O:  Il connettore I/O è il connettore a 25 vie sulla parte anteriore dell’unità. I numeri dei poli e i nomi dei segnali sono i seguenti: Vedere Specifiche datalogger e la seguente tabella per ulteriori dettagli sulle caratteristiche di ingresso e uscita.

Tabella TB

Nota: i poli di massa sono protetti da fusibili ripristinabili. Se si collega uno dei poli di massa a una sorgente di tensione quale un generatore e la sorgente di tensione condivide una connessione a massa con il cavo USB del data logger, allora nel polo di massa fluirà una corrente elevata. Il fusibile rileva questa condizione e scollega il polo prima che il data logger venga danneggiato. Il fusibile si ripristina automaticamente quando la sorgente di tensione viene scollegata dal polo di ingresso.

Misura e campionamento di correnti

E’ possibile misurare correnti verso massa con il semplice ausilio di una resistenza di shunt per convertire la corrente in tensione.

Fig.- 6 Circuito con resistenza di shunt

La figura 6 mostra come realizzare il circuito per un canale analogico dl datalogger utilizzando la resistenza di shunt R2. Lo stesso circuito può essere usato per gli altri canali.

E’ necessario calcolare il valore di R2 tramite la seguente equazione:

formula

Dove Imax è la corrente massima da misurare.

ATTENZIONE: In nessun caso può essere usato questo metodo per linee elettriche. Le piccole Teminal Board non sono idonee per essere collegate alla rete. Tentare questi collegamenti può causare danno allo strumento e alle persone.

Esempio con resistenza da 120 Ohm

E’ davvero facile convertire in ingresso 4-20mA sulla serie PL1000.  È sufficiente aggiungere una resistenza da 120 ohm tra l ‘ingresso e 0V del canale in questione.  Se si utilizza la piccola scheda in dotazione (terminal board) con il PicoLog 1000 ci sono alcuni terminali appositi per le applicazioni con resistenze.

Una corrente da  4mA genererà 480mV in ingresso e 20 mA genererà 2.4Volts.  Per convertire queste tensioni in letture opportunamente scalate  è necessario utilizzare l’opzione “Scaling” nel Software PicoLog.  Se, per esempio, l’uscita del trasduttore è dello 0% a 4mA e 100% a 20mA, si dovrebbe impostare un equazione nella tabella apparirà  480 (mV) a 0 (%) e 2400 (mV) a 100 (% ).

Fare clic su “Edit” per il canale in questione poi “Edit measurement “, fare clic su ” Options ” > “Parameter options” > “Use Parameter Formatting” imposare nelle Unità “%”. In questo caso la tabella si presenta come:

480 0
2400 100

shunt

Per maggior informazioni

- Shunt (elettrotecnica) o derivatore di corrente,  su  Wikipedia

- Manuale PicoLog Serie 1000

- Manuale Terminal Board PP545

Per ulteriori informazioni sul Software PicoScope 6 non esitate a contattare i nostri uffici o inviateci una mail su info@epcb.it.

Buona Giornata!

Lo Staff di ePCB.it

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Modalità di Trigger per Oscilloscopi su Pc

Utilizzo del Trigger nel Sofware per Oscilloscopi PicoScope:

Le diverse funzioni di trigger sono estremamente facili da utilizzare con un Oscilloscopio PicoScope basato su pc.  Le funzioni di sincronizzazione del segnale partono da un preciso livello di soglia periodico evidenziato con uno specifico marcatore. Con la barra di attivazione si indica all’oscilloscopio quando iniziare l’acquisizione di dati.

Modalità Trigger:

Nessuna: PicoScope acquisisce forme d’onda ripetutamente senza attendere un segnale per avviarsi.

Automatica:  PicoScope attende un evento di attivazione prima di acquisire dati. Se non vi sono eventi di attivazione entro un tempo ragionevole, acquisisce comunque dati. Ripete questo processo finché non si fa clic sul tasto Arresta. La modalità “Automatica” non imposta il livello di trigger automaticamente.

Ripeti: PicoScope attende un evento di attivazione per un tempo indefinito prima di visualizzare dati. Ripete questo processo finché non si fa clic sul tasto Arresta. Se non vi sono eventi di attivazione, PicoScope non visualizza nulla.

Unica: PicoScope attende una volta un evento di attivazione poi arresta il campionamento. Per fare ripetere a PicoScope questo processo, fare clic sul tasto Avvia .

Rapida: PicoScope ordina al dispositivo di acquisire una sequenza di forme d’onda con il minimo ritardo possibile tra di esse. La visualizzazione non viene aggiornata finché l’ultima forma d’onda nella sequenza non viene acquisita. Quando l’operazione è terminata, si può passare da una forma d’onda all’altra usando la barra Navigazione buffer.

ETS: Equivalent time sampling (campionamento del tempo equivalente). PicoScope acquisisce molti cicli di un segnale ripetitivo, poi combina i risultati per produrre un’unica forma d’onda con una risoluzione del tempo superiore di quanto sia possibile con un’unica acquisizione. Per risultati accurati, il segnale deve essere perfettamente ripetitivo e il trigger stabile.

Se si seleziona ETS quando un tipo di Trigger avanzato è azionato, il tipo di trigger riporterà a Fronte unico e il tasto di Azionamento avanzato sarà disattivato.

Azionamento avanzato. Fare clic per aprire il dialogo Azionamento avanzato , che offre tipi di trigger aggiuntivi oltre al trigger a fronte unico. Se questo tasto è disattivato, lo è perché Nessuna o ETS è selezionata nel controllo della modalità di trigger oppure l’oscilloscopio non supporta questa modalità. Per abilitare il tasto Attivazione avanzata, impostare il controllo in un’altra modalità di trigger, quale Automatica, Ripeti o Unica Sorgente trigger. Questo è il canale che il PicoScope controlla per la condizione di trigger.

Fronte ascendente. Fare clic per attivare sul fronte ascendente della forma d’onda.

Fronte discendente. Fare clic per attivare sul fronte discendente della forma d’onda.

Livello trigger. Imposta il livello di trigger. Si può anche impostare il livello di trigger trascinando il marcatore di trigger in alto o in basso dello schermo.

Tempo pre/trigger (da 0% a 100%). Questo parametro controlla quanto della forma d’onda appare prima del punto di trigger.
Preimpostato al 50%, che pone il marcatore di trigger al centro dello schermo. Si può anche controllare questo parametro
trascinando il marcatore di trigger a sinistra o a destra.

Abilita ritardo post-trigger. Fare clic su questo tasto per passareal controllo Ritardo post-trigger (vedi voce successiva).

Ritardo post-trigger. Il ritardo post-trigger è il tempo per il quale PicoScope attende dopo il punto di trigger prima del campionamento. Si può anche modificare questo parametro trascinando il marcatore di trigger mentre il tasto Ritardo posttriggerè attivato. Mentre si trascina il marcatore, appare per poco tempo la freccia post-trigger . Affinché questo controllo abbia un effetto, prima verificare che il tasto Ritardo post-trigger sia attivato.

Acquisizioni rapide. In modalità trigger rapido, questo è il numero di forme d’onda da acquisire in una sequenza. Saranno acquisite con i minimi tempi morti possibili tra di esse.

Marcatore del Trigger nel segnale:

Il marcatore di trigger mostra il livello e la temporizzazione del punto di trigger. L’altezza del marcatore sull’asse verticale indica il livello al quale il trigger è impostato, e la sua posizione sull’asse del tempo mostra il momento in cui si verifica.

Si può spostare il marcatore di trigger trascinandolo con il mouse oppure, per un controllo più preciso, usando i tasti sulla barra Attivazione .

Altre forme di marcatore di trigger. Se la vista oscilloscopio viene ingrandita e messa in panoramica in modo che il punto di trigger sia fuori dallo schermo, il marcatore di trigger fuori schermo (mostrato sopra) appare a lato del reticolo per indicare il livello di trigger. In modalità di ritardo post-trigger, il marcatore di trigger viene temporaneamente sostituito dalla freccia post-trigger mentre si regola il ritardo post-trigger. Quando sono in uso alcuni tipi di trigger avanzato , il marcatore di trigger diventa un marcatore di finestra, che mostra le soglie di trigger superiore e inferiore.

Modalità di Trigger Avanzate:

- Fronte: fronte ascendente, discendente o doppio con isteresi regolabile
- Finestra: il segnale entra o esce da un intervallo di tensione definito dall’utente
- Larghezza dell’impulso: un impulso negativo o positivo è più ampio o più stretto di una larghezza definita o all’interno / esterno di una gamma di ampiezze
- Larghezza dell’impulso della finestra: il segnale è all’interno o all’esterno di una gamma tensione per un tempo determinato
- Dropout: il segnale non incrocia una soglia di tensione almeno per un tempo determinato
- Dropout finestra: il segnale non entra o esce da un intervallo di tensione almeno per un tempo determinato
- Intervallo: il tempo tra due fronti è maggiore o minore del tempo determinato o dentro / fuori da un intervallo di tempo
- Logica: lo stato logico arbitrario dei canali A, B e EXT corrisponde a un modello definito dall’utente
- Impulso runt: il segnale incrocia una soglia di tensione e ritorna senza incrociare l’altra.

Per ulteriori informazioni sul Software PicoScope 6 non esitate a contattare i nostri uffici o inviateci una mail su info@epcb.it.

Consultate inoltre il Nuovo Manuale PicoScope 6 completamente in italiano o scoprite le nuove funzioni del Software PicoScope 6 su ePCB.it!

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