Archive for OSCILLOSCOPI VIRTUALI

Analizzatore di Spettro sul Pc

Guida per l’Analizzatore di Spettro del Software PicoScope 6

Analizzatore di Spettro Software PicoScope

L’analizzatore di spettro mostra l’ampiezza riferita alla frequenza.  In altre parole mostra il segnale nel dominio della frequenza (al contrario dell’oscilloscopio che mostra il segnale nel dominio dei tempi). Questa funzione è particolarmente utile quando si deve capire la causa di rumore o distorsione nei segnali misurati.

A titolo di esempio un picco a 50Hz (o 60Hz) potrebbe far pensare a del rumore introdotto dal mezzo di trasmissione. Picchi a frequenza più alta possono essere facilmente identificabili come rumori dovuti a accensioni dell’alimentazione o rumori dovuti a circuiti digitali.  Sono previste diverse funzioni come  i modi “Average” (media) per ridurre l’effetto del rumore random, e “PeakHold” (mantenimento del picco) per testare le larghezze di banda degli amplificatori.

Lo spettro di frequenza è diviso in un numero di bin. Più sono i bin più alta è la risoluzione in frequenza. Il numero massimo dei bin di frequenza è determinato dal numero dei campioni acquisiti. Con gli oscilloscopi della serie PicoScope 5000 è possibile avere fino a 1.048.576 bin e ottenere un dispaly dello spettro ad una risoluzione molto alta.

L’analizzatore di spettro FFT di PicoScope include le funzioni finestra (Blackman, Gaussian, triangolare, Hamming, Hann, Blackman-Harris, flat-top and rettangulare) per eliminare eventuali artefatti indesiderati creati durante il processo di campionamento.

vista spettro

La Videata  Spettro è una vista dei dati dall’oscilloscopio. Uno spettro è un diagramma di un livello di segnale su un asse verticale tracciato rispetto alla frequenza sull’asse orizzontale.  Simile alla schermata di un analizzatore di spettro convenzionale, una vista spettro mostra uno o più spettri con un asse di frequenza comune.  Ciascuna vista può avere tanti spettri quanti sono i canali dell’oscilloscopio.

Diversamente dalla vista oscilloscopio, nella vista spettro i dati non sono uniti ai limiti dell’intervallo visualizzato sull’asse verticale, per cui è possibile applicare un dimensionamento in scala o una compensazione dell’asse per vedere più dati. Le etichette dell’asse verticale non sono fornite per dati al di fuori di ciò che è considerato essere l'”intervallo utile“, ma i righelli funzionano ancora al di fuori di questo intervallo.
Le viste spettro sono disponibili indipendentemente da quale modalità (modalità oscilloscopio o modalità spettro ) sia attiva.

Come impostare una vista spettro

Innanzitutto, verificare che la modalità trigger non sia impostata su ETS, in quanto non è possibile impostare una vista spettro in modalità trigger ETS. Vi sono tre modi per aprire una vista spettro:

– Fare clic sul tasto Modalità spettro nella barra Impostazione acquisizione. Si raccomanda di usare questo metodo per ottenere le migliori prestazioni di analisi dello spettro dall’oscilloscopio. Dalla modalità spettro, è possibile aprire una vista oscilloscopio per vedere i dati nel dominio del tempo, ma PicoScope ottimizza le impostazioni per la vista spettro.

– Passare al menu Videate , selezionare Aggiungi Videata, poi selezionare Spettro.

seleziona videata spettro

Questo metodo apre una vista spettro nella modalità selezionata in uso, sia che sia una modalità oscilloscopio o spettro. Per i migliori risultati, s raccomanda di passare in modalità spettro, come descritto nel metodo immediatamente precedente.

– Fare clic con il tasto destro su qualsiasi vista , selezionare Aggiungi videata, poi selezionare Spettro. Il menu è simile a quello Viste mostrato sopra.

Configurazione della vista spettro

PicoScope può produrre una vista spettro in base a dati in uso o memorizzati. Se PicoScope è in funzione (il tasto Avvia è premuto), la vista spettro rappresenta dati in uso. In caso contrario, con PicoScope spento (il tasto Stop è premuto), la vista rappresenta i dati memorizzati nella pagina attualmente selezionata del buffer della forma d’onda. Quando PicoScope è spento, si possono usare i controlli del buffer per scorrere attraverso il buffer e si ricalcola la vista spettro dalla forma d’onda attualmente selezionata.

In modalità spettro la barra Impostazione acquisizione è la seguente:

stringa

Controllo della gamma di frequenza. Imposta la gamma di frequenza nell’asse orizzontale dell’analizzatore di spettro quando il controllo dello zoom orizzontale è impostato a x1.

Opzioni spettro. Appare se si apre una vista spettro , indipendentemente dal fatto che sia selezionata la modalità oscilloscopio

Dialogo Opzioni Spettro

Questo dialogo appare quando si fa clic sul tasto Opzioni spettronella barra Impostazioni acquisizione . Risulta disponibile solo quando si apre la vista spettro.  Contiene controlli che stabiliscono come PicoScope converte la forma d’onda sorgente nella vista oscilloscopio corrente in una vista spettro.

opzioni_spettro

Bin spettro: Numero di bin di frequenza nel quale è diviso lo spettro. Questo controllo imposta il numero massimo di bin di frequenza che il software può fornire o meno in base alle altre impostazioni. Il limite principale è che il numero di bin non può superare di molto la metà del numero di campioni nella forma d’onda sorgente. Se la forma d’onda sorgente contiene meno campioni del necessario (ossia, meno del doppio del numero dei bin di frequenza) allora PicoScope esegue lo zero-pad della forma d’onda fino alla successiva potenza di due.

Ad esempio, se la vista oscilloscopio contiene 10.000 campioni e si imposta Bin spettro a 16384, allora PicoScope esegue lo zero-pad della forma d’onda a 16.384, che è la potenza più vicina delle due sopra 10.000. Quindi usa questi 16.384 campioni per fornire 8.192 bin di frequenza, non i 16.384 richiesti. Se la forma d’onda sorgente contiene più campioni del necessario, allora PicoScope usa i campioni necessari, partendo dall’inizio del buffer della forma d’onda. Ad esempio, se la forma d’onda sorgente contiene 100.000 campioni e sono necessari 16.384 bin di frequenza, PicoScope richiede solo 2 x 16.384 = 32.768 campioni, per cui usa i primi 32.768 dal buffer della forma d’onda e ignora il resto. La quantità di dati effettivamente usati appare come l’impostazione Porta temporale nel foglio Proprietà.

Funzione finestra: Consente di scegliere una delle funzioni finestra standard per ridurre l’effetto di funzionare su una forma d’onda limitata nel tempo.

Modalità visualizzazione

Si può scegliere tra Grandezza, Media o Tenuta di picco. 

Grandezza: la vista spettro mostra lo spettro di frequenza dell’ultima forma d’onda acquisita, sia in tempo reale o memorizzata nel buffer della forma d’onda.

Media: la vista spettro mostra una media mobile di spettri calcolata da tutte le forme d’onda nel buffer della forma d’onda. Ciò ha l’effetto di ridurre il rumore visibile nella vista spettro. Per cancellare i dati medi, fare clic su Arresta e poi su Avvia oppure passare dalla modalità Media a quella Grandezza

Tenuta di picco: la vista spettro mostra un massimo mobile di spettricalcolato da tutte le forme d’onda nel buffer. In questa modalità, la grandezza di qualsiasi banda di frequenza nella vista spettro rimaneuguale o aumenta, ma non diminuisce mai nel tempo. Per cancellare i dati di tenuta di picco, fare clic su Arresta e poi su Avvia oppure passare dalla modalità Tenuta di picco a quella Grandezza.

Scarica il Manuale Completo del Software PicoScope 6 completamente in Italiano

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Nuova Serie PicoScope 6000 Oscilloscopi USB da 5 GS al secondo!

PicoScope 6000

I nuovi Oscilloscopi PicoScope della serie 6000 sono i primi in grado di offrire una frequenza di campionamento in tempo reale di 5 GS/s, che si associa ad una larghezza di banda di ben 350 MHz su tutti e quattro i canali. Gli oscilloscopi hanno inoltre un buffer di memoria da 1 GS che nessun altro modello da banco o USB è in grado di offrire.

La serie PicoScope 6000 è il più recente risultato dei 18 anni di esperienza che PicoTechnology ha accumulato nella progettazione di oscilloscopi.  Questi strumentiracchiudono prestazioni e funzioni molto più numerose rispetto al passato in un alloggiamento USB davvero poco ingombrante.

Oltre alle specifiche più importanti, gli oscilloscopi integrano un generatore di funzioni, un generatore di forma d’onda arbitraria, funzioni di verifica dei limiti con maschere, limitazione della larghezza di banda commutabile su ogni canale e ingressi commutabili da 1 megaohm e da 50 ohm. Tutto questo si aggiunge alle funzioni di analisi dello spettro, attivazione avanzata e decodifica seriale previste di serie negli Oscilloscopi USB della Pico Technology.

Software PicoScope

Gli oscilloscopi si connettono a qualsiasi computer con sistema operativo Windows XP, Windows Vista o Windows 7 provvisto di interfaccia USB 2.0.  Se collegati a un PC permettono di guadagnare spazio sul banco di lavoro, connessi a un notebook creano invece uno strumento portatile perfetto per gli interventi e le dimostrazioni on site. Frequenze di campionamento e larghezze di banda particolarmente elevate rendono questi strumenti ideali per progettisti di circuiteria analogica e digitale, installatori e tecnici collaudatori. Per elaborare personalmente le applicazioni di controllo, Pico mette a disposizione gratuitamente un software di sviluppo in kit che comprende anche un codice di esempio.

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Come tutti gli oscilloscopi per PC di Pico Technology, la serie PicoScope 6000 farà rendere al meglio il vostro investimento. “Dovrete solo acquistare l’oscilloscopio, mentre il vostro PC si occuperà di tutte le funzioni standard come visualizzazione, archiviazione su disco e connessione in rete”, spiega l’amministratore delegato Alan Tong. “Tutte le funzioni dello strumento sono comprese nel prezzo di partenza, e nessuno dovrà spendere altro denaro per acquistare aggiornamenti o moduli aggiuntivi”. Ogni cliente dovrà solo decidere se acquistare l’oscilloscopio da solo o insieme alle quattro sonde x10 compensate da 500 MHz”.

Per maggior informazioni Scarica la Brochure del Nuovo PicoScope 6000!

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Maserati ha scelto il Kit di Diagnostica PicoScope Automotive

Maserati diagnosi

La Maserati è nota in tutto il mondo per l’alta qualità e l’affidabilità delle sue vetture.
Per mantenere questa reputazione hanno scelto di entrare nel crescente elenco di produttori di automobili che si affida alla Diagnostica avanzata della Pico Technology.  Con la complessa tecnologia elettronica delle autovetture moderne, un oscilloscopio avanzato è lo strumento per ogni azienda che vuole garantire un servizio di affidabilità e performance a livello mondiale. I sistemi di diagnostica Pico Technology sosterranno l’intera gamma di veicoli Maserati possono essere adattati alle prossime generazioni di queste splendide autovetture.

Il Kit Diagnostico PicoScope trasforma un normale Pc in uno strumento ad alte prestazioni di diagnosi automobilistica che può essere utilizzato su ogni tipo e marca di autovettura. L’oscilloscopio multi-canale può mostrare forme d’onda di tensione e corrente per tutti i componenti elettrici, come ad esempio MAP e sensori di flusso d’aria, motorini d’avviamento e le pompe di carburante, complesse iniezioni multi-cilindro e schemi di iniezione, ma anche CAN bus, LIN-Bus e segnali fisici FlexRay.

La Pico Technology ha fornito una versione completamente personalizzata dei suoi oscilloscopi, in modo che si ampli la strumentazione di test già presente nella casa del Tridente con un gran rinnovamento . E’ stato anche fotnito una versione personalizzata del software PicoScope Automotive con il test delle specifiche batterie, con le prove di compressione e con una nuova funzione per il bilanciamento dell’albero motore.

Oscilloscopio PicoScope

Un portavoce della Maserati per il  Training Department ha spiegato che la Pico Technology ha adattato il prodotto alle precise esigenze Maserati, tra cui alcuni test completamente nuovi e in un tempo sorprendentemente breve, e che la Pico ha lavorato continuamente per sviluppare l’hardware e materiali di formazione, che sono stati ben accolti dagli ingegneri. Ha concluso che il kit riuscirà a migliorare l’efficienza dei concessionari e mantenere il programma di formazione per i veicoli più recenti. Alan Tong, della Pico Technology, ha dichiarato di essere orgoglioso di aver lavorato con Maserati e che i prodotti PicoScope Automotive si dimostrano ancora una volta la soluzione ottimale anche per i migliori produttori di veicoli.

Per ogni informazione o chiarimento non esitate a contattare la PCB Technologies su info@pcbtech.it distributore in Italia di tutti i prodotti Pico Technology,  disponibili anche on-line su www.epcb.it.

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Software PicoScope 6 per Oscilloscopi virtuali

Gli oscilloscopi real-time a memoria digitale della Pico combinano le caratteristiche degli strumenti da banco tradizionali con vantaggi del PC. Gli utilizzatori di oscilloscopi si sentiranno a loro agio con l’abituale base dei tempi, il trigger e così via, ma potranno anche usufruire di ulteriori notevoli caratteristiche proprie dell’uso del computer.

Auto Setup

Iniziare a lavorare con il PicoScope è facile grazie all’ avvio automatico – Basta un click del mouse sull’apposito bottone Auto Setup per avviare le impostazioni in modo automatico: il PicoScope inizierà la ricerca del segnale in ciascuno degli ingressi abilitati e automaticamente saranno impostati base dei tempi e range di ampiezza per consentire una corretta visualizzazione del segnale.

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Sonde custom

La funzione “Custom Probe Manager” è una procedura guidata che consente l’aggiunta veloce di nuove sonde o sensori. Una volta definita una nuova sonda basta semplicemente selezionarla dalla lista drop-down e il PicoScope sarà predisposto per usarla.

Uno zoom per cogliere il più piccolo dettaglio

La funzione di zoom del PicoScope consente una analisi di ogni minimo dettaglio del segnale. La funzione di zoom si attiva semplicemente con il click del mouse e velocemente si ottengono ingrandimenti su entrambi gli assi e potranno essere analizzati i dettagli del segnale.

La videata qui sotto riportata mostra una forma d’onda catturata con il PicoScope 5204. Usando la potente funzione di zoom, l’asse dei tempi è ingrandito fino a 50.000 volte. Può essere così visualizzato ogni minimo dettaglio del segnale.

Miglioramento della risoluzione

Quella denominata  “resolution enhancement” (miglioramento della risoluzione) è una tecnica che permette di aumentare la risoluzione verticale effettiva dell’oscilloscopio a spese di alcuni dettagli in alta frequenza. Se si seleziona questa funzione non cambia la velocità di campionamento o il numero di dati disponibili.La funzione “resolution enhancement” è disponibile su tutti gli oscilloscopi USB della Pico  che utilizzano il software PicoScope 6 e migliora di 4 bit effettivi la risoluzione dello strumento. Gli oscilloscopi PS5203 e 5204 avranno una risoluzione che passa da 8 a 12 bit, gli oscilloscopi PS3224 e 3424 avranno una risoluzione che va da 12 a 16 bit.

Memorizza fino a 1.000.000.000 forme d’onda nel buffer

Vi è mai capitato di dover rilevare un glitch, che è scomparso nell’intervallo di tempo necessario per congelare la videata dell’oscilloscopio? Con PicoScope non dovrete più preoccuparvi di perdere dei glitch o altri eventi transitori. A seconda delle impostazioni PicoScope può memorizzare fino a 1 miliardo di  forme d’onda nel suo buffer se da 1GS come nel PicoScope 6403. Confronta le memorie buffer sulla Tabella Comparativa Oscilloscopi per Pc!

Quando si avvia lo strumento con il bottone Start o si cambiano le impostazioni il PicoScope vuota il buffer e aggiunge una forma d’onda ogni volta che l’oscilloscopio cattura un dato. Se il buffer viene riempito, l’oscilloscopio cancella la prima memorizzata e aggiunge l’ultima catturata in modo da avere il buffer sempre aggiornato. Quando si interrompe l’acquisizione è possibile rivedere ciascuna forma d’onda catturata per trovare l’evento voluto. E’ possibile salvare tutto il contenuto del buffer e analizzarlo in tempi successivi.

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Interpolazione  sin(x)/x

Quando il numero di pixel della immagine visualizzata è maggiore del numero di campioni nel buffer delle forme d’onda, il PicoScope segue l’interpolazione – ovvero riempie gli spazi tra i campioni con dati stimati. PicoScope include l’interpolazione sin(x)/x che calcola i punti tra campioni per visualizzare una forma d’onda uniforme sullo schermo. Usando sin(x)/x è possibile riprodurre una accurata visualizzazione di una forma d’onda ad alta frequenza usando pochi campioni.

Streaming ad alta velocità

La modalità “continous streaming” (sequenza continua) è un modo di campionare in cui l’oscilloscopio cattura i dati e li rimanda al computer in una sequenza ininterrotta. Questa modalità consente la acquisizione di set di dati, la cui dimensione non è limitata dalla dimensione del buffer dell’oscilloscopio, ad una velocità di campionamento di alcuni milioni di campioni al secondo.

Trigger avanzato

Con il trigger avanzato è possibile catturare una forma d’onda stabile anche con segnali complessi. Quegli oscilloscopi che hanno questa funzione sono ideali per la ricerca dei glitch, errori di timing, sovratensioni e cadute di tensione in circuiti analogici e digitali.

A seconda del tipo di PicoScope che viene usato sono possibili i seguenti tipi di trigger avanzato:

  • Advanced edge trigger
  • Window trigger
  • Pulse width trigger
  • Interval trigger
  • Window pulse width trigger
  • Level dropout trigger
  • Window dropout trigger
  • Logic trigger

Filtri passa-basso

E’ possibile applicare filtri passa-basso su ogni singolo canale. Si può in tal modo filtrare rumore e jitter per ottenere una forma d’onda pulita che permetta analisi più accurate. E’ possibile stabilire la frequenza di taglio per un controllo più preciso dl filtraggio.

La videata riportata qui sotto mostra gli effetti di un filtro passa-basso con frequenza di taglio di 1 KHz su un segnale rumoroso. La forma fondamentale del segnale rimane la stessa ma viene eliminato il rumore ad alta frequenza.

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“A sinistra: il segnale originale, a destra: il segnale filtrato da filtro passa-basso da 1KHz”

Videate multiple

Con il PicoScope 6 è possibile avere videate multiple dello stesso dato con possibilità di zoom, pan, impostazioni del filtro su ogni singola immagine. Un oscilloscopio multi screen che può essere adattato per mostrare qualsiasi combinazione di canali, e, come mostra l’esempio qui sotto riportato, visualizza insieme le immagini dell’oscilloscopio e dell’analizzatore di spettro.

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Stampe professionali

Con il PicoScope è possibile effettuare stampe a colori e in bianco e nero. Con un semplice click del mouse è possibile effettuare stampe qualitative delle varie forme d’onda.

Facile esportazione dei dati

Con PicoScope è possibile salvare sia le forme d’onda che le impostazioni. Questi file possono essere aperti su qualsiasi PC dove sia installato il PicoScope. Questo è importante se si vuole ripetere dei test, usare diversi PC, inviare ad altri operatori determinate forme d’onda.
E’ possibile inoltre esportare i dati acquisiti in vari formati (compresi CSV e testo, formati grafici come PNG e GIF, formati binari come MATLAB 4).
In aggiunta possono essere usate le funzioni di Copy as Image e Copy as Text per copiare la videata attiva sugli appunti di Windows.

La modalità “Persistence” sovrappone forme d’onda multiple nella stessa videata con i dati più frequenti e le forme d’onda più recenti rappresentati con colori più brillanti di quelle più vecchie. Questo è utile per individuare glitch quando si richiede di vedere eventi rari in una serie di eventi normali.

Sono possibili 3 differenti modalità di persistenza digitale:

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Colore Digitale. Questa modalità è ideale per individuare glitch intermittenti su segnali digitali. Le aree delle tracce con densità più alta sono in rosso (calde) mentre le aree con densità più bassa sono in blu (fredde). In modalità Colore Digitale le traccia non decadono nel tempo.

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Intensità Analogica. Questa modalità permette di simulare il display a fosforo di oscilloscopi analogici convenzionali ed è utile per rappresentare segnali analogici complessi come le forme d’onda video e i segnali di modulazione analogica. Questa modalità utilizza intensità variabile del colore per indicare l’età o la frequenza di forme d’onda. I dati più recenti sono disegnati a piena intensità nel colore scelto per quel canale, mentre i dati più vecchi sono rappresentati da sfumature sempre più pallide dello steso colore.

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Advanced. Questa modalità permette di customizzare il display in modo Persistance.

Come rilevare un glitch con la funzione “Digital Persistence”

La modalità di persistenza digitale dell’immagine (“Digital Persistence”) è stata progettata per rilevare rari eventi nascosti in forme d’onda non ripetitive. In un normale oscilloscopio questo evento comparirebbe per una frazione di secondo, troppo veloce per pigiare la barra spazio e bloccare lo schermo. La modalità Persistence mantiene l’evento visibile per un tempo predeterminato consentendo l’impostazione delle opzioni di trigger per catturare il segnale in modo più affidabile.

Gli esempi qui sotto riportati mostrano come è possibile catturare un glitch in quattro fasi usando la modalità Digital Persistence.

Foto10

Si sospetta che ci sia un glitch occasionale ma non è visibile in modalità standard; verrà usata la modalità Digital Persistence per verificarne la presenza.

Le funzioni matematiche incluse nel software PicoScope 6 permettono diversi calcoli matematici sui segnali di ingresso dell’oscilloscopio. Con il semplice click del mouse è possibile eseguire operazioni come cambio di segno, addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione usando specifici canali; si possono inoltre creare proprie funzioni.

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Per aggiungere un canale matematico basta cliccare un bottone ed una guida indicherà la procedura da seguire; si può selezionare velocemente una delle funzioni integrate come: cambio di segno o addizione, oppure funzioni custom definite tramite l’ “equation editor”. Sono supportate tutte le funzioni aritmetiche, esponenziali e trigonometriche  standard. Si può controllare l’intero processo usando il mouse o la tastiera.

Con I canali matematici di PicoScope è possibile visualizzare fino a 8 canali reali o calcolati in ciascuna videata. Se si esce dallo spazio disponibile basta aprire un’altra videata e aggiungere altri canali.

Come usare I canali matematici per eseguire l’analisi di potenza delle linee elettriche

Fare misure con PicoScope è facile. E’ possibile eseguire un elevato numero di diverse misure grazie al sistema automatico di misura. Usando il menu “Measurements” è possibile selezionare il tipo di misura da eseguire e il PicoScope mostrerà una tabella con i valori ottenuti.

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La funzione “measurement statistics” consente di vedere i valori medio, massimo, minimo e la deviazione standard di ciascuna misura, oltre che il valore istantaneo. Questo è utile per i collaudi di produzione e per la caratterizzazione di nuovi prodotti. E’ anche possibile abilitare un filtro passa-basso su alcune misure o selezionare le soglie nelle misure dei tempi di salita e di discesa.

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Altre misure possibili sono: RMS AC, tempo di ciclo, media DC, duty cycle, velocità di discesa, frequenza, tempo di caduta, larghezza degli impulsi (alto e basso), minimo, massimo, picco picco, tempo di alita, velocità di salita, vero RMS.

Per misure sulle immagini sono disponibili appositi cursori; con il mouse si attiva il cursore sullo schermo e lo si trascina sul punto che si vuole misurare. Sono disponibili cursori lungo entrambi gli assi; questo permette di misurare sia l’ampiezza che il tempo (o la frequenza).

L’analizzatore di spettro mostra l’ampiezza riferita alla frequenza. In altre parole mostra il segnale nel dominio della frequenza (al contrario dell’oscilloscopio che mostra il segnale nel dominio dei tempi). Questa funzione è particolarmente utile quando si deve capire la causa di rumore o distorsione nei segnali misurati. A titolo di esempio un picco a 50Hz (o 60Hz) potrebbe far pensare a del rumore introdotto dal mezzo di trasmissione. Picchi a frequenza più alta possono essere facilmente identificabili come rumori dovuti a accensioni dell’alimentazione o rumori dovuti a circuiti digitali. Sono previsti i modi “Average” (media) per ridurre l’effetto del rumore random, e “PeakHold” (mantenimento del picco) per testare le larghezze di banda degli amplificatori.

Lo spettro di frequenza è diviso in un numero di bin. Più sono i bin più alta è la risoluzione in frequenza. Il numero massimo dei bin di frequenza è determinato dal numero dei campioni acquisiti. Con gli oscilloscopi della serie 5000 è possibile avere fino a 1.048.576 bin e ottenere un dispaly dello spettro ad una risoluzione molto alta.

L’analizzatore di spettro FFT di PicoScope include le funzioni finestra (Blackman, Gaussian, triangolare, Hamming, Hann, Blackman-Harris, flat-top and rettangulare) per eliminare eventuali artefatti indesiderati creati durante il processo di campionamento.

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Un generatore di forma d’onda arbitraria (AWG) è uno strumento molto utile quando si eseguono collaudi. In passato il prezzo proibitivo di questi generatori li ha resi irraggiungibili per molti clienti; per non parlare dell’ingombro richiesto.
Con PicoScope questo problema è stato superato.

PicoScope ha un generatore di forma d’onda arbitraria integrato che, se usato con un oscilloscopio PicoScope compatibile, può generare una forma d’onda di quasi tutti i tipi. La forma d’onda generata può essere iniettata nel circuito da testare e analizzata nella sua propagazione attraverso il circuito per verificare il corretto funzionamento o individuare eventuali guasti.

Il generatore d’onda arbitraria si può programmare usando un file di testo. Il file può avere fino a 8.192 caselle; questo permette di definire forme d’onda complesse. Visto che il PicoScope può esportare file CSV e TXT, si può catturare una forma d’onda usando l’oscilloscopio e poi riprodurla usando il generatore di funzione.

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Per ulteriori informazioni sul Software PicoScope 6 non esitate a contattare i nostri uffici o inviateci una mail su info@epcb.it.

Consultate inoltre il Nuovo Manuale PicoScope 6 completamente in italiano!

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Valigette di trasporto per strumenti Pico Technology

Valigette Carry Case Pico Technology

Le valigette di trasporto Carry Case sono la soluzione ideale per trasportare sul campo o conseravare in magazzino gli oscilloscopi e i vari accessori della Pico Technology.

Consulta il Catalogo in pdf della Pico Technology o richiedi informazioni ai nostri commerciali su sales@epcb.it!

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Nuovi accessori della Pico Technology!

Nuovi accessori su ePCB.it!

La PCB Technologies ha messo a disposizione on-line una lunga lista di accessori della Pico Technology.  Sono stati inserite tutte le nuove sonde attive e passive da collegare agli oscilloscopi PicoScope e tutti i tipi di accessori possibili per garantire un perfetto funzionamento degli strumenti.  Anche per il settore della diagnostica automotive sono stati aggiunti diversi articoli come la Sonda di Iniezione per Bobina di Candela (Coil-On-Plug) o il Set di Sonde Agopuntura TA008.  Sono tutti accessori finalmente disponibili on-line attraverso il nuovo portale epcb.it con tutte le più comode modalità di pagamento.  Consulta il Catalogo in pdf della Pico Technology o richiedi informazioni ai nostri commerciali su sales@epcb.it!

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AGGIUNTE AL SOFTWARE PICOSCOPE 6 FORME D'ONDA DI RIFERIMENTO, LA MODALITÀ XY E MOLTO ALTRO ANCORA

Le nuove funzioni sono disponibili gratuitamente per tutti gli utenti di PicoScope 6

PicoScope, il software per oscilloscopi per PC di Pico Technology, è uno dei pacchetti più conosciuti e diffusi del settore. Le sue caratteristiche ergonomiche, progettate con cura, insieme a un’impaginazione chiara e perfettamente leggibile, costituiscono un punto di riferimento nel campo dei display degli oscilloscopi per PC. Oggi è ancora più potente grazie ad una serie di preziose funzioni che si aggiungono a quelle della passata versione.

Software PicoScope 6

La funzione forme d’onda di riferimento consente di visualizzare le forme d’onda o i canali matematici memorizzati unitamente ai dati in tempo reale. Per aggiungere una forma d’onda di riferimento, è sufficiente premere un pulsante e selezionare il canale da memorizzare. È possibile creare fino a 8 forme d’onda, di riferimento o reali, per ogni vista dell’oscilloscopio, ed è possibile aprire un numero di viste praticamente illimitato.

L’altra nuova funzione di rilievo è la modalità XY, che consente di tracciare uno o più canali in entrata in rapporto ad un altro, oppure in rapporto ad un canale matematico o ad una forma d’onda di riferimento. Ciò permette di visualizzare la curva I-V di un componente o di indicare il rapporto di fase tra due segnali periodici. Tra i miglioramenti che caratterizzano la nuova versione c’è la nuova modalità trigger. La “modalità rapida” acquisisce una sequenza di forme d’onda attivate bloccando il display e ottenendo così i tempi morti più brevi possibili tra più acquisizioni, fino ad un microsecondo, a seconda del modello di oscilloscopio utilizzato. È possibile scorrere facilmente la sequenza con i pulsanti di navigazione buffer. Questa modalità offre la migliore soluzione per identificare rari disturbi intermittenti che è poi possibile stampare, misurare o salvare sul disco. Tra le funzioni più importanti, la nuova versione integra un editor di forma d’onda arbitraria grafico che consente di creare, salvare, caricare e modificare forme d’onda arbitrarie da utilizzare con PicoScope 2000 oppure con l’oscilloscopio serie 5000; inoltre è compatibile con Windows Vista a 64 bit, oltre che con XP a 32 bit e Vista.

Scopri il Software PicoScope con la Demo Gratuita!

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Guida alla scelta degli Oscilloscopi Virtuali

Oscilloscopi Pico Technology

Guida alla scelta degli Oscilloscopi Virtuali

La Pico Technology offre tutta una una serie di oscilloscopi basati su PC che offrono tutti i vantaggi degli oscilloscopi tradizionali e prestazioni non comuni per il loro range di prezzo.  Il prodotto è composto da una unità hardware da inserire sulla porta parallela o USB del computer e del software PicoScope che abilita il PC ad essere usato come oscilloscopio, analizzatore di spettro e multimetro. È anche possibile eseguire una raccolta dati (datalog) a lungo tempo come, ad esempio,  il monitoraggio della scarica di una batteria, utilizzando il software PicoLog che consente anche di registrare grafici su carta. Per coloro che vogliono scrivere un proprio software sono inclusi driver ed esempi per Visual Basic, Excel, Delphi, C e Pascal.

Oscilloscopi basati su PC

Una serie di oscilloscopi basati su PC che offrono tutti i vantaggi degli oscilloscopi tradizionali e prestazioni non comuni per il loro range di prezzo. Il prodotto è composto da una unità hardware da inserire sulla porta parallela del computer e di una unità software sempre aggiornabile da web che abilita il PC ad essere usato come oscilloscopio, analizzatore di spettro e multimetro. È anche possibile eseguire una raccolta dati (Datalog) a lungo tempo come – ad esempio – il monitoraggio della scarica di una batteria, utilizzando il software PicoLog che consente anche di registrare grafici su carta. Per coloro che vogliono scrivere un proprio software sono inclusi drivers (per DOS, Windows, Linux) ed esempi (Visual Basic, Excel, LabView, Delphi, C e Pascal)

Analizzatore di Spettro

Un analizzatore di spettro è uno di quegli strumenti di cui , una volta utilizzati, non si può più fare a meno. Per esempio se l’oscilloscopio mostra un rumore sulla linea di potenza senza sapere da dove proviene, può essere utilizzato l’analizzatore di spettro. Si potranno così vedere tutte le componenti in frequenza del rumore, e quindi dedurre se deriva da interferenze di linea, da alimentatori switching o dal clock di un micro. Altre applicazioni sono il collaudo di amplificatori per larghezza di banda e distorsioni.

Multimetro Digitale

Con un oscilloscopio ed un analizzatore di spettro è possibile visualizzare molte misure sullo schermo: per esempio si possono vedere contemporaneamente valori di frequenza, tensione AC, off set DC di un segnale, ecc… Usando l’opzione “composite view” i dati possono essere combinati in una sola finestra e visualizzati insieme alla curva di segnale e alle tracce di spettro.

Caratteristiche Generali:

  • Possibilità di visualizzare, stampare, salvare, inviare a mezzo fax od e-mail qualsiasi forma d’onda.
  • Visualizzazione simultanea di segnale, spettro e misura con la funzione “multiple view”.
  • Utilizzo del monitor del PC per avere grandi videate a colori (ideale per corsi e scuole).
  • Possibilità di salvataggi multipli per test ed esperimenti.
  • Facile installazione ed utilizzo: funziona in pochi minuti.
  • Collegamento ad ogni tipo di PC

Scegli l’oscilloscopio virtuale  adatto alle tue esigenze

con la Tabella Comparativa di ePCB.it!

stringa tabella comparativa oscilloscopi copia

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ePCB.it Strumento KIT Oscilloscopio USB PicoScope 4424 – 4 sonde

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Nuove funzioni del Software Picoscope 6

Una  nuova video-guida mostra alcune delle nuove funzioni disponibili nel Software per oscilloscopi PicoScope 6.  PicoScope si utilizza con tutti gli oscilloscopi virtuali della Pico Technology e garantisce una soluzione completa per il test e la misurazione attraverso il proprio PC. Scopri le ultime novità sul sito della PCB Technologies o sul portale di strumenti elettronici epcb.it.

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Modalità di Visualizzazione Digitale della Persistenza del Software PicoScope

Visualizzazione Digitale della Persistenza

Tutti gli Oscilloscopi per PC di Pico Technology dispongono ora di una modalità avanzata di visualizzazione della persistenza.

La modalità di persistenza è una funzione dell’oscilloscopio che consente di visualizzare la cronologia del segnale simultaneamente alla forma d’onda in tempo reale.  In altre parole disturbi intermittenti, fluttuazioni e rumori rimangono più a lungo sul display e possono essere acquisiti ed analizzati dall’operatore.

La modalità di persistenza può essere utilizzata quando si analizza un problema senza conoscere esattamente il tipo di errore che si cerca. Una volta individuata sullo schermo una forma d’onda non conforme alle specifiche, si può passare ad una modalità di visualizzazione standard e attivare gli avanzati segnali di controllo dell’oscilloscopio per analizzare il problema in maggior dettaglio.

modalità persistenza

La modalità di persistenza Pico mostra più forme d’onda ad ogni aggiornamento dello schermo, aumentando l’efficienza del display. Una modalità digitale a colori mostra i dati stabili con colori “caldi” e i dati intermittenti con colori “freddi”. Inoltre, con un segnale di trigger stabile, questa modalità è anche in grado di visualizzare diagrammi ad occhio per l’analisi di forme d’onda di dati seriali.

La modalità digitale a colori è integrata con una modalità di persistenza analogica, che simula un oscilloscopio analogico visualizzando nuovi dati a piena intensità, mentre quelli vecchi si dissolvono. Questa modalità utilizza un solo colore per canale.

Per usare la nuova funzione è sufficiente selezionare il pulsante “Persistence Mode” (Modalità Persistenza), al resto penserà PicoScope. Se necessario, il programma permette di personalizzare i colori del display e i parametri di persistenza.

La modalità “Persistence” sovrappone forme d’onda multiple nella stessa videata con i dati più frequenti e le forme d’onda più recenti rappresentati con colori più brillanti di quelle più vecchie. Questo è utile per individuare glitch quando si richiede di vedere eventi rari in una serie di eventi normali.

Sono possibili 3 differenti modalità di persistenza digitale:

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Colore Digitale. Questa modalità è ideale per individuare glitch intermittenti su segnali digitali. Le aree delle tracce con densità più alta sono in rosso (calde) mentre le aree con densità più bassa sono in blu (fredde). In modalità Colore Digitale le traccia non decadono nel tempo.

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Intensità Analogica. Questa modalità permette di simulare il display a fosforo di oscilloscopi analogici convenzionali ed è utile per rappresentare segnali analogici complessi come le forme d’onda video e i segnali di modulazione analogica. Questa modalità utilizza intensità variabile del colore per indicare l’età o la frequenza di forme d’onda. I dati più recenti sono disegnati a piena intensità nel colore scelto per quel canale, mentre i dati più vecchi sono rappresentati da sfumature sempre più pallide dello steso colore.

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Advanced. Questa modalità permette di customizzare il display in modo Persistance.

Come rilevare un glitch con la funzione “Digital Persistence”

La modalità di persistenza digitale dell’immagine (“Digital Persistence”) è stata progettata per rilevare rari eventi nascosti in forme d’onda non ripetitive. In un normale oscilloscopio questo evento comparirebbe per una frazione di secondo, troppo veloce per pigiare la barra spazio e bloccare lo schermo. La modalità Persistence mantiene l’evento visibile per un tempo predeterminato consentendo l’impostazione delle opzioni di trigger per catturare il segnale in modo più affidabile.

Gli esempi qui sotto riportati mostrano come è possibile catturare un glitch in quattro fasi usando la modalità Digital Persistence.

Foto10

Si sospetta che ci sia un glitch occasionale ma non è visibile in modalità standard; verrà usata la modalità Digital Persistence per verificarne la presenza.

La nuova modalità di persistenza è ideale per ricerca e sviluppo, assistenza in loco e risoluzione dei problemi!

Scopri il Nuovo Manuale del Software PicoScope 6 in Italiano!

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